Solidarietà a Palazzo del Pero: inaugurato il nuovo defibrillatore salvavita

La frazione aretina di Palazzo del Pero compie un passo fondamentale verso la massima sicurezza medica e la tutela della salute. In occasione del tradizionale pranzo per gli auguri di Natale, momento che ha visto l’intera comunità riunita nei locali parrocchiali e associativi, è stato ufficialmente inaugurato e donato un nuovo defibrillatore automatico esterno (DAE).

Il prezioso dispositivo salvavita è stato installato presso il cuore pulsante della frazione, in stretta collaborazione con il Circolo e Centro Sociale Valcerfone, diventando un presidio di emergenza permanentemente accessibile e a disposizione di tutti i residenti e frequentatori della zona.

L’iniziativa si è concretizzata grazie al fondamentale impegno sinergico della onlus PB73, da tempo attiva nel progetto di cardioprotezione del territorio aretino, e del direttivo dello stesso Centro Sociale, dimostrando l’importanza della collaborazione e della solidarietà locale.

L’iniziativa, promossa dalla onlus PB73, porta con sé un altissimo valore umano. Questa specifica donazione è stata infatti realizzata in memoria di Gabriella Merguici, Franco Squarcialupi e Riccardo Turini, tre storici e prematuramente scomparsi soci della PB73. Un gesto concreto che trasforma il dolore per la perdita in un presidio di speranza e protezione per il prossimo.

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Sicurezza h24 nella Valtiberina Aretina

La scelta di dotare Palazzo del Pero di un dispositivo DAE risponde a una logica di decentralizzazione dei presidi medici di emergenza. Trovandosi in una zona collinare periferica rispetto al centro urbano di Arezzo, la presenza di un defibrillatore sul posto azzera i tempi d’attesa critici in caso di arresto cardiaco, permettendo ai cittadini formati di intervenire tempestivamente nei primissimi minuti prima dell’arrivo dell’ambulanza del 118.

All’evento hanno partecipato i rappresentanti delle associazioni coinvolte e i volontari del territorio, ribadendo l’impegno a promuovere quanto prima nuovi corsi di formazione BLSD per abilitare quanti più residenti possibile all’uso corretto e sicuro del macchinario.