La rete della cardioprotezione ad Arezzo continua a crescere e a salvare vite. Nel porticato coperto di via Tiziano, una delle zone nevralgiche del quartiere Giotto, è stato ufficialmente installato un nuovo defibrillatore semiaumatico esterno (DAE).
Il dispositivo, situato all’esterno del bar L’Isola dei Golosi, è accessibile h24, 7 giorni su 7, garantendo un presidio di sicurezza fondamentale per residenti, lavoratori e clienti delle numerose attività commerciali e uffici della zona.
L’iniziativa è stata promossa dall’associazione PB73, presieduta da Maurizio Barsotti, e si è concretizzata grazie al fondamentale contributo di Alessio Guarnaschelli e Duccio, che hanno voluto trasformare un profondo ricordo familiare in un prezioso bene comune per l’intera collettività aretina.
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Una Donazione Speciale in Memoria di Gabriella e Danilo
Il nuovo DAE di via Tiziano porta con sé un altissimo valore umano e sociale. L’acquisto e la posa del dispositivo sono stati infatti realizzati in memoria di Gabriella Merguici e Danilo Guarnaschelli (rispettivamente madre e fratello di Alessio).
Una targa commemorativa posta accanto al defibrillatore ricorderà nel tempo il loro legame con la comunità, unendo l’affetto privato alla cultura della prevenzione e del primo soccorso.
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Arezzo Città Cardioprotetta: l’Importanza dei Primi Minuti
All’inaugurazione del presidio medico hanno preso parte le massime autorità sanitarie locali, tra cui il direttore della centrale operativa del 118, Simone Nocentini, e la responsabile provinciale del progetto “Defibrillatori”, Silvia Pancini.
Gli esperti hanno ribadito come la presenza capillare sul territorio di strumenti DAE, unita alla rapidità di intervento nei primi minuti dall’evento critico, sia l’unico fattore determinante per aumentare le probabilità di sopravvivenza in caso di arresto cardiaco improvviso, in attesa dell’arrivo dell’ambulanza. Il nuovo dispositivo è già stato mappato e geolocalizzato dalla centrale del 118 per una pronta individuazione in caso di emergenza.