La tavola si conferma uno straordinario veicolo di coesione sociale e vicinanza umana. Sabato 28 marzo 2026, a partire dalle ore 12:30, le porte dell’Istituto “Madre della Divina Provvidenza” di Agazzi si sono aperte per ospitare il tradizionale pranzo di Pasqua, un appuntamento all’insegna dell’integrazione, dell’aggregazione e della solidarietà sociale nel territorio di Arezzo.
L’evento, organizzato in stretta sinergia con il CSI (Centro Sportivo Italiano) di Arezzo, ha riunito numerosi commensali in un’atmosfera calda e familiare. Tra gli invitati speciali figuravano persone con disabilità, gli stessi ospiti della struttura di Agazzi e diversi residenti delle RSA locali: cittadini accomunati spesso dalla solitudine e dall’assenza di un nucleo familiare attivo, ai quali è stata offerta una giornata di festa, condivisione e affetto in vista delle festività pasquali.
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L’impegno sul territorio dell’Associazione PB 73
L’intera iniziativa è stata resa possibile grazie al sostegno economico e operativo garantito dall’Associazione PB 73. I fondi utilizzati per finanziare il pranzo d’aggregazione derivano direttamente dai progetti benefici continuativi gestiti dai volontari, come il noto Charity Shop “San Lorentino” e il mercatino “Cuori in Bancarella”.
La presenza attiva dell’Associazione PB 73 all’interno dell’Istituto di Agazzi non è isolata, ma consolida una collaborazione strutturata che ha già dato vita a progetti d’avanguardia sul territorio, come “VolontAbili” e le “Comunità Amiche della Disabilità” (CAD). Come sottolineato dal presidente dell’Associazione PB 73, Maurizio Barsotti, l’obiettivo centrale resta quello di rimettere al centro le persone e le relazioni, trasformando la solidarietà in un’azione concreta capace di generare un reale valore sociale e di abbattere le barriere dell’isolamento.
