Solidarietà a Km Zero: diventa strutturale la “Spesa Solidale Inclusiva” di PB 73 e Istituto di Agazzi

Dopo una felice ed emozionante fase di sperimentazione, il progetto di “Spesa Solidale Inclusiva” si consolida sul territorio, trasformandosi in un servizio strutturale e continuativo a supportare la comunità aretina. L’iniziativa, nata dalla stretta sinergia tra la onlus PB 73 e l’Istituto “Madre della Divina Provvidenza” di Agazzi, unisce in un unico percorso il sostegno economico alle famiglie in difficoltà e l’inclusione sociale attiva delle persone con disabilità.

Il progetto prevede l’acquisto mensile di generi alimentari e beni di prima necessità destinati a dieci nuclei familiari del territorio, individuati e segnalati direttamente dai servizi sociali del Comune di Arezzo.

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Il Ruolo di Stefania e la Forza del Progetto “VolontAbili”

La vera innovazione del modello risiede nel ribaltamento del concetto classico di assistenza, ponendosi in perfetta continuità con il più ampio percorso di VolontAbili, lanciato ufficialmente dall’associazione e dall’istituto l’8 Dicembre 2025. Protagonista operativa di questa spesa mensile è infatti Stefania, ospite della Comunità Alloggio Protetta (CAP) “Il Ramo” (struttura gestita dall’Istituto di Agazzi in via Aliotti).

Stefania, affiancata dai volontari, si occupa in prima persona di tutto l’iter logistico: dalla pianificazione e acquisto dei prodotti nei supermercati, passando per lo smistamento e il confezionamento dei pacchi, fino alla consegna finale ai beneficiari.

Questa collaborazione strutturata scardina lo stereotipo della disabilità intesa come mera destinataria di assistenza. Grazie alla determinazione della PB 73 e dell’Istituto di Agazzi, chi sperimenta una condizione di fragilità diventa risorsa attiva e fondamentale per il welfare cittadino, trasformando l’impegno sociale in un’opportunità concreta di autonomia, dignità e crescita personale.